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sabato 13 febbraio 2016

Auguri di San Valentino, firmato: una single psicopatica.

"Valentina, ma che bel nome che hai"

Per più di metà della mia vita, ho odiato il mio nome. Ci sono sempre state due Valentine per tutti gli anni delle elementari. Due Valentine alle scuole medie. Dalle due alle tre Valentine alle superiori.
Non avevo MAI la soddisfazione di essere l'unica.
Per esempio, quante Valentina avete tra gli amici di Facebook?
Io su 890 amici (e ci tengo a ribadire che li conosco tutti perchè non accetto mai richieste dagli sconosciuti - sè, vabbé come se avessi la fila di uomini sconosciuti che mi aggiunge OCCHEI), 16 si chiamano Valentina .
Certo confronto ai Luca che sono 21, agli Andrea e i Marco che sono in parità 25 ciascuno, diciamo che gli italiani hanno una gran fantasia in materia di nomi.

Con gli anni, ho scoperto che c'è qualcosa di assolutamente fantastico nel chiamarsi Valentina:
che tu sia single o accoppiato, ti becchi sempre i regali a San Valentino.

Il che, se ci pensate bene, è anche meglio che fare il compleanno nel giorno di Natale, perchè spesso ti arriva un regalo solo.

Ma io provengo, con orgoglio, da una famiglia mezza terrona e si sa che al sud, certe tradizioni contano molto, quindi al mio onomastico mi sono sempre beccata regali, cioccolatini e le bignole.

Quest'anno, il secondo anno da single dopo tanti troppi San Valentino passati accoppiata, sarà bene o male la stessa storia, anche se prego che nessuno mi regali i Baci Perugina con le frasi di Fedez

(quanto piuttosto un sosia di Fedez sarebbe regalo gradito)

Visto e considerato che sono 26 anni un po' più di 16 anni (PERCHÈ QUESTA È LA MIA VERA ETA', CHIARO?) che ricevo gli auguri per la festa degli innamorati, oggi mi sento nel mood di essere quella che fa gli auguri.

Quindi...
Se a San Valentino bisogna parlare d'amore.
Se bisogna fare gli auguri al proprio innamorato.
Se intorno a noi è tutto un sole-cuore-amore.

Io voglio fare gli auguri di San Valentino a:

Il tizio di cui mi sono innamorata per ben quattro fermate di metro. Probabilmente lui non lo sa, ma abbiamo avuto una breve seppur intensa storia d'amore, e io non ti dimenticherò mai.

I fidanzati del lunedì, e qui non aggiungo commenti.

Gli uomini a cui ho donato il cuore, e che l'hanno usato per pulircisi il culo.

I miei ex, perchè nel bene e nel male con l'amore siamo cresciuti a vicenda.

A Foggia, che mi ha ricordato quanto facciano schifo i primi appuntamenti. Perchè se è da lì che capisci se una storia d'amore può iniziare o no, mi avvalgo della facoltà di non capirci mai un cazzo.

Il mio papà e a mio fratello. Gli uomini migliori che io conosca, che avranno sempre molto più di metà del mio cuore. Quindi, cari uomini, per avere l'altra metà sappiate che la concorrenza è dura ed è richiesto un certo livello di qualità.

Il mio cane, che è molto più uomo di molti che ho incontrato nella mia vita. Ed è anche l'unico che può rompermi le palle al mattino, leccandomi la faccia con tanto amore.

Leonardo Di Caprio. Il mio primo e unico amore, da quando ho circa sette anni.


I miei migliori amici maschi, che amo alla follia e che per me sono praticamente asessuati. E che ogni volta non perdono occasione per dimostrarmi quando siano terribili gli uomini. Quindi grazie per essere i miei maestri e i peggiori esempi di uomini al mondo.

Lo studente di giurisprudenza bellissimo che studiava davanti a me in biblioteca qualche settimana fa, col quale sarebbe potuta nascere una bellissima storia d'amore e tanti bellissimi figli intelligentissimi. Non fosse che, quando vado a studiare al Campus, notoriamente sono in tuta, con la cipolla in testa, struccata e con lo sguardo da "non mi parlare, quando studio per me non esisti".

Mio marito, perchè se c'è una cosa che mi ha insegnato Will e Grace - anche se noi siamo più Jack e Karen -  è che il fatto che entrambi amiamo gli uomini, non è una discriminante per il nostro amore!
("Ecco perchè sei single, se anche ai tuoi genitori dici che tuo marito è gay, è normale che poi non trovi un fidanzato vero" cit. mio padre, che crede sempre tantissimo in me!)


La mia migliore amica in crisi, che dovrà sopportare me in crisi. Due donne single ed in crisi, che si sostengono l'un l'altra, si vogliono un bene incredibile e probabilmente moriranno zitelle, proprio perchè non sono lesbiche (come mezza Londra pensa, a quanto pare). E se non è una forma di amore e sopportazione questa, mi sa che di amore non ho capito niente.

Ed in ultimo.

Buon San Valentino a due amanti, verso i quali non smetterò mai di provare riconoscenza, che per me ci sono sempre stati; che mi hanno letteralmente salvato più volte dal baratro della solitudine e della depressione; che hanno colmato le mie serate più buie con quel caldo e profondo amore che solo chi ti conosce da anni è in grado di dimostrarti. Coi quali ho una relazione travagliata e talvolta fatta di eccessi. Ma dai quali alla fine torno sempre.
A voi va tutto il mio amore. in questa giornata ad esso dedicata.
Grazie, Vino e Cioccolato.


E mentre ricordo a me stessa che, probabilmente, morirò sola circondata da una colonia di gatti,

continuo a sperare che là fuori da qualche parte esista qualcuno in grado di sciogliere il mio acido cuore di pietra con uno di questi fantastici bigliettini!


Nel frattempo auguro a tutti gli altri di passare questa inutile festività con qualcuno a cui vogliono bene. Chi l'ha detto che dev'essere per forza il fidanzato (vero o immaginario, che sia)?
Io lo passerò a lavoro circondata da gente che odio, ma pur sempre consapevole di essere circondata da persone che mi vogliono bene, siano a Londra o a Torino.



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